I disturbi del comportamento relati alla Demenza descrivono un eterogeneo gruppo di sintomi psichiatrici,reazioni psicologiche e comportamenti che si presentano nei pazienti affetti da demenza di qualsiasi eziologia.Sono presenti in circa il 90% dei pazienti affetti da demenza.Talvolta i sintomi non cognitivi sono la prima manifestazione clinica della patologia dementigena. Le alterazioni possono ascriversi in 5 macroaree APATIA, DEPRESSIONE, AGGRESSIVITA, PSICOSI (deliri, allucinazioni),AGITAZIONE.

La presenza dei BPSD e il loro non adeguato trattamento possono comportare un eccesso di disabilità, un peggioramento nelle attivita di vita quotidiane (ADL e IADL) del paziente e cagionare un aumento dello stress al caregiver.
Pertanto un trattamento tempestivo e puntuale sui BPSD si configura come outcome fondamentale nella cura del paziente. I trattamenti possono essere farmacologici e non farmacologici. I trattamenti non farmacologici negli ultimi tempi stanno rivestendo un ruolo sempre più importante nella gestione di questi disturbi.
Di seguito elenchiamo i principali punti su cui intervenire:
– Ridurre gli stimoli stressanti ambientali
–Compensare le funzioni perse
–Promuovere atteggiamenti propositivi e positivi
–Tenere conto della minore tolleranza alla fatica e della diminuità riserva di energia
–Incoraggiare il caregiver a prendersi con cura di se stesso
I punti di cui sopra sono alla base di un modello di trattamento denominato PLST (Progressively Lowered Stress Threshold) cui tutti gli operatori sanitari che lavorano nel campo della geriatria e nel caso specifico delle demenze devono attenersi.
Il modello si è dimostrato in diversi studi su diversi setting assistenziali efficace nel ridurre sia la frequenza e la gravità dei disturbi comportamentali e lo stress negli operatori e nei caregiver.
Dr. Raffaele Pagliuca
Medico Geriatra
Bibliografia:
R.A.Incalzi, M.Cesari,D.Leosco, C.Pedone, A.Ungar,S.Volpato -Manuale Geriatria – Sigg; pag. 205-207







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